Articoli

Qui troverai qualche riflessione personale su psicologia e vita all'estero.

Perché è importante visitare gli amici?

Gli amici sono l'archivio delle nostre trasformazioni. Visitarli è tornare a contatto con la persona che eravamo prima di partire.

Essere stranieri a casa propria

Tornare nei luoghi in cui siamo cresciuti, che appartengono, in qualche modo, a versioni precedenti di noi stessi, può attivare una discrepanza tra ciò che siamo diventati e ciò che siamo stati.

"Pensi che in futuro tornerai?"

Una domanda che viene posta spesso a noi che viviamo all'estero e che ci irrita come poche. Ma come mai?

"Si vive meglio in Italia o all'estero?"

L’idea di stare meglio o peggio da qualche parte ha a che vedere con criteri soggettivi o possiamo generalizzare?

Essere italiani oltre la pizza

Pizza, gesti con le mani, convivialità. Spesso l'italianità viene raccontata attraverso questi stereotipi. Ma può davvero un'identità essere racchiusa in pochi tratti? Che cos'è, allora, l'italianità?

Vivere all'estero, ma nella "bolla" italiana

A volte chi vive all’estero costruisce una vita che riduce al minimo l’impatto del nuovo. Rimane, per così dire, in una "bolla" italiana. Una "bolla" che protegge o che isola?

Cerco prima la casa o la psicologa?

All'estero prima sistemiamo le valigie. Poi, forse, noi stessi. Come mai cerchiamo sempre prima la casa e, solo dopo, la psicologa?